lo trovo un pezzo bello e toccante… ascoltate le parole.. l’inglese di questo pezzo è molto facile da capire
(continua…)
Luglio 3, 2008
Gennaio 29, 2008
Queen Ifrica - Daddy…
Gennaio 24, 2008
Un uomo, una leggenda.
Oggi compirebbe 59 anni John Belushi.
Quello che si schiacciava le lattine in testa.
Quello che ballava come un pazzo folgorato dalla luce divina.
Quello che odiava il vicino furbacchione.
Quello che smetteva di fumare per amore.
Quello che un giorno non ce l’ha piu’ fatta.
Quello che si e’ fatto scrivere sulla tomba:
“I may be gone, but Rock and Roll lives on“*
* Io posso essermene andato, ma il rock ‘n roll continua…
Gennaio 11, 2008
102 anni e non sentirli
…oggi e’ il compleanno di Albert Hoffmann.
e volete che io non lo ricordi?
Dicembre 4, 2007
Novembre 7, 2007
AUGURI GIULIA!!!!!!!!!!!
è NATA GIULIA .. la figlia del fratello di Marzia…
Quindi MIA NIPOTE
mi spiace annunciare alla Simo che però non è nata il suo stesso giorno .. ma il 05/11/2007 … alle 23.40 ..ieri non lo sapevo ancora
Ottobre 26, 2007
La canzone della settimana (1)
non importa il titolo o il cantante.. solo musica.. scaricatela e godetevela
http://www.mediafire.com/?5tcobaiugos
ogni settimana se riesco ve ne proporrò una spero vi piacciano ,
p.s. astenersi commenti idioti piuttosto sono gradite aggiunte alla cosa .. ho creato una categoria apposta chi vuole seguire l’idea si faccia avanti .. caricando pero le canzoni rigorosamente senza nome e sanza tag su http://www.mediafire.com/ (non sul sito se no finiamo lo spazio)
Settembre 12, 2007
Le foti
Al solito posto potete trovare le mie solite foto delle solite feste che si tengono col solito gruppo…
saluti, baz.
Luglio 18, 2007
When the going gets weird, the weird turns pro
…la mia solita rubrica.
Oggi si festeggiano i 70 anni del compianto Hunter Thompson.

Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas. Sono passati cinque anni? Sei? Sembra una vita. Quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni sessanta erano un posto speciale ed un momento speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole, musica e ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là, vivo, in quell’angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C’era follia in ogni direzione, ad ogni ora, potevi sprizzare scintille dovunque, c’era una fantastica, universale, sensazione che qualsiasi cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. È quello, credo, era il nostro appiglio, quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del vecchio e del male, non in senso violento o cattivo, non ne avevamo bisogno, la nostra energia avrebbe semplicemente prevalso, avevamo tutto lo slancio, cavalcavamo la cresta di un’altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di cinque anni dopo, potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e, se guardavi ad ovest, e con il tipo giusto di occhi, potevi quasi vedere il segno dell’acqua alta, quel punto, dove l’onda infine si è infranta ed è tornata indietro.



