prima di tutto volevo ringraziare chi è venuto
sono stato molto felice di vedervi là e sopprattuto che vi siete divertiti e avete apprezzato la festa
chi non è venuto.. si è perso una bella festa
poi ecco qui il gli articoli su di una festa che a qualcuno stava sul cazzo …
17/7/2008
Parco della Trucca, il primo live è un successo Ma i residenti sono sul piede di guerra
Alla Trucca infuriano le polemiche e stasera si balla a tutto reggae
18/7/2008
Trucca, una risposta in salsa rap alle proteste dei residenti
Rustico: i giovani sono vittima di pregiudizi
22/7/2008
Parco della Trucca, di nuovo concerto live Alla prova il rapporto con i residenti
so che è lungo ma leggetevi anche i commenti sono indicativi del posto in cui viviamo
è NATA GIULIA .. la figlia del fratello di Marzia…
Quindi MIA NIPOTE
mi spiace annunciare alla Simo che però non è nata il suo stesso giorno .. ma il 05/11/2007 … alle 23.40 ..ieri non lo sapevo ancora
19/10/2007
Titolo: L’automobilista rifiuta l’etilometro? Niente processo
Non sottoporsi alla prova del palloncino non è più reato. Bianchi: correggeremo la norma
La vicenda di un controllo fatto a Bologna porta alla luce un paradosso. E le procure tendono ad archiviare
L’automobilista rifiuta l’etilometro? Niente processo
Non sottoporsi alla prova del palloncino non è più reato. Bianchi: correggeremo la norma
MILANO — È un sabato sera di fine estate. I carabinieri si appostano alle porte di Bologna per controlli sulla velocità e sul tasso alcolemico di chi guida. Il decreto legge che inasprisce le pene a chi si mette al volante ubriaco è entrato in vigore da un mese. Tra le persone controllate c’è un automobilista che ha certamente alzato il gomito: barcolla, parla lentamente e con difficoltà, relazionano i carabinieri. Ma rifiuta di sottoporsi al «test del palloncino». Escamotage per evitare la condanna penale per guida in stato di ebbrezza.
Le cose stanno così. L’etilometro è stato depenalizzato: chi rifiuta di soffiare commette solo un illecito amministrativo mentre in precedenza era previsto l’arresto fino ai tre mesi. Ma il vero problema è che senza quell’esame le forze dell’ordine non hanno la possibilità di stabilire in quale delle tre fasce di alcolemia (individuate dalla nuova legge) l’automobilista ubriaco può essere collocato. Così, nel caso bolognese, quando la pratica è arrivata in procura, il pm Valter Giovannini è stato costretto ad archiviare. Cosa che non sarebbe accaduta qualche mese fa. Con le vecchie norme bastava accertare lo stato di ubriachezza: il palloncino non era indispensabile, adesso sì. Prima con la sintomatologia (l’alito vinoso, l’atteggiamento barcollante, discorsi sconnessi) si poteva dimostrare ugualmente la violazione e punire l’automobilista, anche penalmente. Ora, fissate tre soglie di tasso alcolemico con relativa graduazione delle sanzioni penali e amministrative, si deve necessariamente accertare la quantità di alcol nel sangue delle persone sottoposte a controllo.
E se questo non è possibile, gran parte delle procure sceglie la via dell’archiviazione. A Bologna si sta applicando la legge in modo retroattivo, con il risultato che sono stati revocati decine di decreti di condanna. Ci sono uffici giudiziari che invece decidono di procedere comunque penalmente, ma nel modo più garantista possibile, associando i casi di chi guida ubriaco (ma rifiuta la prova del palloncino) alla fascia alcolemica meno grave. Ovviamente gli avvocati hanno campo spianato per i ricorsi.
Il ministero dei Trasporti ammette il paradosso della nuova legge che dà la possibilità agli automobilisti indisciplinati di farla franca. «Effettivamente in questo momento, per chi rifiuta l’etilometro, è prevista solo una sanzione amministrativa — fa sapere il portavoce del ministro Alessandro Bianchi —. Ma c’è in discussione un disegno di legge alle Camere in cui sarà inserita la penalizzazione del rifiuto del test del palloncino e sarà re-inserita la possibilità di stabilire lo stato di ubriachezza con la semplice sintomatologia ». «Nella vecchia normativa non c’erano le classi di alcomia — sottolinea Giordano Biserni, presidente dell’Associazione amici e sostenitori della polizia stradale - mentre ora senza il palloncino alcuni magistrati ci vengono a dire che in base alla semplice descrizione non sanno a quale livello associare il caso di turno. E archiviano ». Anche a Torino si sono verificati casi paradossali. Quello di un giovane che ha soffiato nel palloncino una prima volta: tasso alcolemico alle stelle: 1,6 grammi per litro, molto al di sopra del massimo consentito. Rischiava la condanna a 6 mesi, un’ammenda fino a 6 mila euro e ritiro della patente fino a due anni. Peccato che fosse talmente ubriaco che non è riuscito a ripetere il test. «Accertamento tecnico incompleto». Caso archiviato.

Finalmente giustizia è fattà lo Spuzzi ™ tornerà a servire lo stato.
E poi perchè loro si e noi no, solo perchè facevamo casino ecc…?
Comunque il fatto che nell’asilo ci sarà una ludoteca mi puzza un pò
“Fino all’ultimo sangue contro l’individualismo borghese”
..dal Buco del Mulo di Sarmata!
Hatingline : Babbo Natale non esiste
Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere? Questo personaggio è una figura cha rappresenta l’innocenza dei bambini, e all’inizio della nostra vita viene utilizzato per proteggerci dal male che ci circonda. Poi ci viene detto che non esiste. Shock! Che ci mentivano perché – si insomma – è bello crederci, è rassicurante che esista qualcuno che porti i doni ai bambini di tutto il mondo. E’ una bugia che ci fa stare bene.
L’errore che compiono molti è quello di credere che sia l’unica che ci venga raccontata nella vita. Per esempio, ce n’è una che probabilmente non verrà mai debellata. Quella che sostiene droghe = assuefazione = morte. E a questa bugia devono credere le persone adulte – in teoria quindi più razionali – perciò la tela di falsità che ci raccontano è per forza più raffinata per essere credibile. Attenzione non sto sostenendo che le droghe non uccidono, ma che nel 90% dei casi non lo fanno. E intendo qualsiasi droga, non faccio l’opportunistica distinzione tra droghe leggere e pesanti. No, non perché siano tutte pesanti. Perché nessuna lo è.
(continua…)
I 1600 desaparecidos italiani ► Macchianera
I 1600 desaparecidos italiani
Chiunque di voi sia andato in banca in questi giorni avrà notato la mancanza di uno o più operatori di sportello.
Avete chiesto dove sono?
(continua…)