All’estremita’ meridionale di hat phra nang si apre la tham phra nang,la grotta della principessa (vedi foto peni),
un’importante luogo sacro per i pescatori locali.narra la leggenda che nel III secolo a.c. un’imbarcazione reale
su cui viaggiava una principessa indiana affondo’ da queste parti durante una tempesta e lo spirito della principessa venne ad abitare la grotta,concedendo favori a tutti coloro che si recavano a porgerle omaggio.
presso i pescatori locali,di qualsiasi religione,c’e’ l’usanza di portare in questa grotta delle sculture falliche di legno per ingraziarsi lo spirito della principessa affinche’ conceda loro una pesca abbondante.
Pochi erano i passi, e brevi.
Fitta fitta la pioggia, e greve.
Due o tre idee, poco piu’ che pensieri, raccolte stretti tra i capelli.
Le avrebbe potute chiamare coincidenze.
Non ci penso’ poi molto. Fisso’ il cielo davanti e se’.
Respiro’ a lungo.
Osservo’ con cura la frattura sotto i suoi piedi.
Si lancio’. L’aria fischiava ai lati delle orecchie come vento, sibilando una nenia che gli ricordava le cornamuse scozzesi. Avrebbe giurato di poter volare. 
Sotto, solo acqua. E lo splash che la attendeva.
lo trovo un pezzo bello e toccante… ascoltate le parole.. l’inglese di questo pezzo è molto facile da capire
(continua…)

eccoci qua in cima alle montagne, dopo una giornata di trekking abbiamo dormito in una capanna di bambu della tribu dei Lahu…
che fatica, ma che Spettacolo!!!
isa&omar
dato che il bazza dice che non scrivo piu nulla sul blog… allora faccio un bel post…di quelli introspettivi (e pensare che non so nemmeno cosa significa introspettivo).. quelli con le immagini evocative …
quelli che sembrano un po una lista della spesa …
quindi… mi lamento 

Ogni tanto… sono stanco
sono stanco perche dormo poco
sono stanco di svegliarmi la mattina che starnutisco
sono stanco di vedere la mia auto spocra
sono stanco di quelli che mi fanno i complimenti per i capelli perchè non sanno che dirmi
sono stanco di aspettare
sono stanco del inverno
sono stanco del “non mangiare tutto quel pane”
sono stanco delle sigarette
sono stanco di chi critica gli altri per sentirsi migliore
sono stanco di chi non ascolta
sono stanco degli orari
sono stanco che manca semmopre un minuto
sono stanco dovrei dormire
sono stanco di chi mi dice che russo , LO SO !
sono stanco delle risposte facili a domande difficili
sono stanco di tentare di essere coerente
sono stanco di alzarmi la mattina
sono stanco di pensare troppo prima di agire
sono stanco di dire cazzate
sono stanco delgli eroi
sono stanco di “tanto è tutto uguale”
sono stanco del qualunquismo
sono stanco del “cazzo me ne frega”
sono stanco di chi non vuole capire
sono stanco di chi mi da ragione
sono stanco di chi e piu stanco di me.. sempre e comunque
sono stanco di sbagliare
sono stanco di mangiare sempre la pizza alla bussola
sono stanco di fumare di nervoso
sono stanco del bancomat
sono stanco delle risposte difficili a domande facili
sono stanco delle motivazioni
sono stanco di chi fa l’enigamtico
sono stanco della cioccolata
sono stanco delle merendine alla marmellata
sono stanco di tutti quei fazzoletti sporchi che ho sempre attorno
sono stanco di non capire certe cose
sono stanco di stare al pc… ma c’è sempre qualcosa da afre
sono stanco di “oramai hai 30 anni”
sono stanco di avere 30 anni
sono stanco di chi confonde opinioni con verità assolute
sono stanco del peso delle valige
sono stanco di “ABBASSA”
sono stanco di chi si incazza.. di chi urla
sono stanco di essere sempre tranquillo
sono stanco di non incazzarmi mai
sono stanco di chi non balla
sono stanco del telefono del collega vicino
sono stanco dei muri gialli
sono stanco di chi anche spiegando non riesce a capire
sono stanco di chi anche spiegando non vuole capire
sono stanco di chi anche spiegando capisce un altra cosa
sono stanco di parlare poco
sono stanco di chi mi attacca o mi insulta
sono stanco di chi si pensa migliore di me
sono stanco di chi parla per dare aria alla bocca
sono stanco di chi dice idiozie
sono stanco delle parole violente
sono stanco di chi inserisce la violenza tra le ipotesi per risolvere i problemi
sono stanco di essere timido
sono stanco di essere antisociale
sono stanco che i momenti belli sono quelli che fuggono
sono stanco che i momenti brutti non finiscono mai
sono stanco delle persone false
sono stanco di chi si mette in mostra
sono stanco di chi ha cio che non merita
sono stanco della cattiveria
sono stanco della macchina arancione
sono stanco dell buio che arriva alle 4
sono stanco del polpaccio che mi fa male
sono stanco degli invidiosi
sono stanco di chi si sente superiore
sono stanco di chi da definizioni
sono stanco di chi fa esattemente quallo che ti aspetti
sono stanco di chi saluta per pura cortesia
sono stanco di salutare per pura cortesia
sono stanco di essere maleducato
sono stanco di essere quallo buono
sono stanco di chi “ma te che sei bravo con il computer… ho un programma che non mi va.. perchè?”
sono stanco di fare backup
sono stanco che non funziona mai un cazzo
sono stanco di chi si barcamena
sono stanco di parlare
sono stanco di dire che sono stanco
sono stanco che qualcuno proverà a interpretare e a farsi domande sbagliate su cio che ho scritto
sono stanco che non ho piu tempo di leggere
sono stanco di chi è geloso di persone o cose
sono stanco di essere geloso di persone o cose
sono stanco di no fidarmi
sono stanco di chi non mi capisce
sono stanco di chi tradisce la fiducia
sono stanco dei mezzucci ..
sono stanco di chi pensa di sapere come la penso
sono stanco di chi mi chiede spiegazioni
sono stanco di questa tuta rossa
sono stancd di tenermi i miei problemi per me
sono stanco di scrivere.. mo smetto .. ciao
io domattina me ne vado a Roma… ho bisogno di riposo
ma fondamentalmente sono contento… e ho bisogno di una sigaretta
Oggi compirebbe 59 anni John Belushi.
Quello che si schiacciava le lattine in testa.
Quello che ballava come un pazzo folgorato dalla luce divina.
Quello che odiava il vicino furbacchione.
Quello che smetteva di fumare per amore.
Quello che un giorno non ce l’ha piu’ fatta.
Quello che si e’ fatto scrivere sulla tomba:
“I may be gone, but Rock and Roll lives on“*

* Io posso essermene andato, ma il rock ‘n roll continua…
Ballare e’ piu’ bello che lavorare.
Ma era solo un pensiero, solo una scarica di elettricita’ nel cervello, solo un attimo regalato al riposo. E il cuore, grato per la concessione, lo ripagava con quelle visioni, quelle illuminazioni. L’anima si riempiva di gioia e bellezza, e la corsa rinasceva spontanea, senza nessun comando impartito dalla testa alle gambe: il corpo diventava movimento, lo slancio diveniva moto, il passo volgeva lentamente al volo.
solo correre, correre e ancora correre: senza alcuna meta, senza alcun motivo, senza necessita’ o imposizioni, senza bisogni o doveri, senza giudizi. correre solamente perche’ sembrava l’unica cosa per cui valesse la pena di esistere.
Ieri sera io e il Lope davanti a un braulio e a un calice di vino ci siamo lanciati in una discussione filosofico-religiosa dalla quale l’Omar e’ sfuggito per parlare con una nasona e un suo amico e alla quale il Ciccio ha dato il suo solito apporto di sbadigli e sguardi persi nel vuoto. Io come sempre portavo la mia teoria materialista come unica accettabile. Poi sono andato a casa e ci ho ripensato. Ci ho pensato e ripensato. E poi ci ho pensato ancora. Poi ho aspettato dieci minuti, e ci ho ripensato. E poi ho capito.
Si, DIO C’E'!