Ieri 30 ottobre e’ stato il compleanno della mia mamma, poiche’ sono un bravo ragazzo le ho comperato una bella pianta col suo bel vaso e un bel libro per l’inverno che spero le piaccia. La pianta le e’ piaciuta. Anche il suo bel vaso.
Il tutto presentato da un biglietto che quando l’ho visto li’ alla feltrinelli mi son detto subito lo prendo.

Io con una mamma cosi’ non so se sarei andato via di casa.
Sarà capitato anche a voi
di avere una musica in testa,
sentire una specie di orchestra
suonare suonare suonare suonare,
zum zum zum zum zum zum zum zum zum,
la canzone che mi passa per la testa,
non so bene cosa sia
dove e quando l’ho sentita,
di sicuro so soltanto che fa
zum zum zum zum zum zum zum zum zum,
la cantavo stamattina appena sveglia
e cantandola ho pensato che non è poi tanto male
specialmente nel pezzetto che fa
zum zum zum zum zum zum zum zum zum.
Però se va avanti così
finisce che questa canzone
diventa una tale ossessione
e parlo soltanto facendo ogni tanto
zum zum zum zum zum zum zum zum zum,
la canzone che mi passa per la testa
non so bene cosa sia
dove e quando l’ho sentita,
di sicuro so soltanto che fa
zum zum zum zum zum zum zum zum zum,
più ci penso e più mi sembra ch’era un coro,
era un coro di bambini che cantava nel cortile di una scuola ripetendo sempre
zum zum zum zum zum zum zum zum zum.
Stamattina la cantavo io soltanto,
ma stasera già mi sembra di sentire chiaramente
tanta gente che la canta insieme a me
zum zum zum zum zum zum zum zum zum !!!
Mina
non importa il titolo o il cantante.. solo musica.. scaricatela e godetevela
http://www.mediafire.com/?5tcobaiugos
ogni settimana se riesco ve ne proporrò una spero vi piacciano ,
p.s. astenersi commenti idioti piuttosto sono gradite aggiunte alla cosa .. ho creato una categoria apposta chi vuole seguire l’idea si faccia avanti .. caricando pero le canzoni rigorosamente senza nome e sanza tag su http://www.mediafire.com/ (non sul sito se no finiamo lo spazio)
finalmente… ho passato il test alla ssis (scuola di specializzazione all’insegnamento secondario)… che culo!
ieri sera ho dato una sguardo al sito dellauniversità cattolica e guarda guarda sono usciti i risultati del test… vabbhè isa stai tranquilla tanto fa niente tanto fa niente…
supero i 36 ( che dovevano prendere) e a mia sorpresa ci sono! ma come mai sono la numero 40 e sono verde, sono ammessa? si si è proprio così! ma come mai? chissènefrega! sono verde quindi ammessa e sono l’ultima, ma che culo!
almeno adesso ho una possibilità in più per fare quello che voglio …… L’INSEGNANTE!
finalmente
http://www.pippo443.altervista.org/video.html
Per avere sempre con voi la mia faccia fresca ogni mattina…
19/10/2007
Titolo: L’automobilista rifiuta l’etilometro? Niente processo
Non sottoporsi alla prova del palloncino non è più reato. Bianchi: correggeremo la norma
La vicenda di un controllo fatto a Bologna porta alla luce un paradosso. E le procure tendono ad archiviare
L’automobilista rifiuta l’etilometro? Niente processo
Non sottoporsi alla prova del palloncino non è più reato. Bianchi: correggeremo la norma
MILANO — È un sabato sera di fine estate. I carabinieri si appostano alle porte di Bologna per controlli sulla velocità e sul tasso alcolemico di chi guida. Il decreto legge che inasprisce le pene a chi si mette al volante ubriaco è entrato in vigore da un mese. Tra le persone controllate c’è un automobilista che ha certamente alzato il gomito: barcolla, parla lentamente e con difficoltà, relazionano i carabinieri. Ma rifiuta di sottoporsi al «test del palloncino». Escamotage per evitare la condanna penale per guida in stato di ebbrezza.
Le cose stanno così. L’etilometro è stato depenalizzato: chi rifiuta di soffiare commette solo un illecito amministrativo mentre in precedenza era previsto l’arresto fino ai tre mesi. Ma il vero problema è che senza quell’esame le forze dell’ordine non hanno la possibilità di stabilire in quale delle tre fasce di alcolemia (individuate dalla nuova legge) l’automobilista ubriaco può essere collocato. Così, nel caso bolognese, quando la pratica è arrivata in procura, il pm Valter Giovannini è stato costretto ad archiviare. Cosa che non sarebbe accaduta qualche mese fa. Con le vecchie norme bastava accertare lo stato di ubriachezza: il palloncino non era indispensabile, adesso sì. Prima con la sintomatologia (l’alito vinoso, l’atteggiamento barcollante, discorsi sconnessi) si poteva dimostrare ugualmente la violazione e punire l’automobilista, anche penalmente. Ora, fissate tre soglie di tasso alcolemico con relativa graduazione delle sanzioni penali e amministrative, si deve necessariamente accertare la quantità di alcol nel sangue delle persone sottoposte a controllo.
E se questo non è possibile, gran parte delle procure sceglie la via dell’archiviazione. A Bologna si sta applicando la legge in modo retroattivo, con il risultato che sono stati revocati decine di decreti di condanna. Ci sono uffici giudiziari che invece decidono di procedere comunque penalmente, ma nel modo più garantista possibile, associando i casi di chi guida ubriaco (ma rifiuta la prova del palloncino) alla fascia alcolemica meno grave. Ovviamente gli avvocati hanno campo spianato per i ricorsi.
Il ministero dei Trasporti ammette il paradosso della nuova legge che dà la possibilità agli automobilisti indisciplinati di farla franca. «Effettivamente in questo momento, per chi rifiuta l’etilometro, è prevista solo una sanzione amministrativa — fa sapere il portavoce del ministro Alessandro Bianchi —. Ma c’è in discussione un disegno di legge alle Camere in cui sarà inserita la penalizzazione del rifiuto del test del palloncino e sarà re-inserita la possibilità di stabilire lo stato di ubriachezza con la semplice sintomatologia ». «Nella vecchia normativa non c’erano le classi di alcomia — sottolinea Giordano Biserni, presidente dell’Associazione amici e sostenitori della polizia stradale - mentre ora senza il palloncino alcuni magistrati ci vengono a dire che in base alla semplice descrizione non sanno a quale livello associare il caso di turno. E archiviano ». Anche a Torino si sono verificati casi paradossali. Quello di un giovane che ha soffiato nel palloncino una prima volta: tasso alcolemico alle stelle: 1,6 grammi per litro, molto al di sopra del massimo consentito. Rischiava la condanna a 6 mesi, un’ammenda fino a 6 mila euro e ritiro della patente fino a due anni. Peccato che fosse talmente ubriaco che non è riuscito a ripetere il test. «Accertamento tecnico incompleto». Caso archiviato.
…e mentre vagavamo persi per i cantieri navali della città della Lanterna…

Giusto per ricordarlo a tutti.