Splashing down inna Mellona Style…
Luglio 31, 2007
Luglio 24, 2007
Luglio 23, 2007
Luglio 22, 2007
Luglio 20, 2007
Luglio 19, 2007
IO NON CE LA FACCIO PIù!
sono stanca, mi sto sbattendo una cifra per un progetto che non so nemmeno se andrà a buon fine, tutti questi esami per poter fare un test ad ottobre per entrare ad una cazzo di scuola per l’insegnamento e ora non ce la faccio più…
stasera prima di andare a letto dopo il concerto guardo sul sito dell’università in che aula ho l’esame domani e sorpresa….
questa cazzo di università ha deciso di anticipare il mio esame di domani a martedi 17 luglio.. che dire …
che merda
il sito delle prenotazioni,dove mi diceva che numero di interrogazione, continuava a dirmi il 19 come data e invece il 13 è uscito un avviso in giro nel sito dell’università che diceva che era anticipato!
e ora a settembre mi ritrovo con mille esami da fare e in più devo preparare un test molto impegnativo
non ce la faccio più, sono stanca…. sono stanca !
Luglio 18, 2007
When the going gets weird, the weird turns pro
…la mia solita rubrica.
Oggi si festeggiano i 70 anni del compianto Hunter Thompson.

Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas. Sono passati cinque anni? Sei? Sembra una vita. Quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni sessanta erano un posto speciale ed un momento speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole, musica e ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là, vivo, in quell’angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C’era follia in ogni direzione, ad ogni ora, potevi sprizzare scintille dovunque, c’era una fantastica, universale, sensazione che qualsiasi cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. È quello, credo, era il nostro appiglio, quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del vecchio e del male, non in senso violento o cattivo, non ne avevamo bisogno, la nostra energia avrebbe semplicemente prevalso, avevamo tutto lo slancio, cavalcavamo la cresta di un’altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di cinque anni dopo, potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e, se guardavi ad ovest, e con il tipo giusto di occhi, potevi quasi vedere il segno dell’acqua alta, quel punto, dove l’onda infine si è infranta ed è tornata indietro.




