G.G. ALLIN : LA VERA STORIA
Allin era un cantante della scuola di Detroit, che riproponeva il sound
di Stooges ed MC5.
“Alla testa degli Scumfucks, ossessionato dalla sodomia e dagli escrementi, Allin
indulgeva nelle immagini piu` ripugnanti che si possano costruire attorno
a quei temi, dimenticando del tutto la musica.
…
Allin sembrava definitivamente perso alla causa del rock and roll, e fini`
piu` volte in carcere.
Ogni volta che lo rimettevano in liberta` Allin si ripresentava sulle scene
piu` violento, brutale e sprezzante di prima: era come se l’ostilita` della
societa` gli desse la carica per aumentare ulteriormente quell’ostilita`.
Nel frattempo aveva subito la condanna piu` dura della sua vita: tre anni
per violenza ai danni di una fan dopo cinque giornate di orge sadomaso.
Ma cio` non aveva minimamente incrinato la sua fama, che anzi era venuta
crescendo.
Allin era pero` agli sgoccioli e, liberato nell’Aprile di quell’anno, sarebbe
morto due mesi dopo (il 27 giugno) in bagno (presumibilmente per overdose),
trentaseienne. Aveva appena ultimato un altro dei suoi show/rituali di mutilazione
(con tanto di tagli alla faccia e defecazione sul palco), a riprova del
suo primato incontrastato di estremista punk.
Allin e` l’unico musicista che potesse registrare un video in cui irrompe in
una classe elementare e, dopo essersi frantumato diversi oggetti in bocca,
essersi rotto diverse bottiglie in testa e aversi sfregiato il petto con
una lattina, aggredisce una bambina e viene picchiato a sangue dai presenti.
Allin era davvero l’animale che diceva di essere. Non lo era soltanto sul
palco, lo era nella vita quotidiana. Tutto cio` di cui parlavano le sue
canzoni era autobiografico. Infiniti aneddoti raccontano storie ben piu`
turpi di quelle descritte dalle sue canzoni (come quando dovette essere
ricoverato d’urgenza perche’ aveva la gola intasata di sperma, o quando
violento` e poi mangio` la carcassa di un animale). Odiava davvero tutti,
compreso se stesso. Ne aveva tutte le ragioni.
Fu il sacrificio piu` futile della musica rock. ” (Copyright ? 1998 Piero
Scaruffi)
In realt? Allin, che aveva un carattere molto sensibile, era un fine musicologo
e un grande conoscitore della tradizione musicale dell’India Orientale;
significativo l’aneddoto secondo il quale , in un negozio di dischi di Londra,
dopo una lite con un commesso circa la validit? della scena locale di Bhopal
(India) , sfregi? il commesso e gir? per il negozio , defecando su tutti
i dischi che iniziavano con la lettera R.
Dopo la morte ? stato ampiamente rivalutato (come accade solo ai grandissimi), ed
ora ? studiato in tutte le universit? Indiane.