Comunicato Stampa
Tutte le persone che scrivono utilizzando l’account “Generico” sono Pregate di firmarsi
OSTIA
Tutte le persone che scrivono utilizzando l’account “Generico” sono Pregate di firmarsi
OSTIA
Erano insieme in un parco
Mentre il cielo della sera diventava scuro
Lei lo guardo’ e lui senti’ una scintilla scuoterlo fino alle ossa
Fu allora che si senti’ completamente solo
E desidero’ di poter filarsela
E di cercarsi un semplice giro del destino..
Camminarono lungo il vecchio canale
Erano un po’ confusi, mi ricordo bene
E si fermarono in uno strano hotel con un neon che bruciava splendente.
Lui avverti’ il calore della notte
Lo colpi’ come un treno in corsa
Muovendosi con un semplice giro del destino
Un sassofono suonava da qualche parte, molto lontano
Mentre lei camminava sotto il portico.
E mentre la luce irrompeva attraverso un’ombra spezzata, dove lui si stava svegliando
Lei getto’ una moneta nella tazza
Dell’uomo cieco all’ingresso
E si dimentico’ di un semplice giro del destino….
Lui si sveglio’, la stanza era spoglia
Non la vide da nessuna parte
Si disse che non gliene importava nulla,
Spalanco’ la finestra
Senti’ un vuoto dentro di se’
Che proprio non riusci’ a spiegarsi,
Portato da un semplice giro del destino….
Lui adesso sente il ticchettio degli orologi
E cammina da solo con un pappagallino che parla
La becca al porto
Dove tutti i marinai arrivano
Forse lei lo’ riconoscera’ ancora
Quanto dovra’aspettare,
Ancora una volta, per un semplice giro del destino?
La gente mi dice che e’ un peccato,
Sapere e sentire troppe cose dentro
Io credo ancora che lei fosse la mia anima gemella
Ma io ho perso l’anello
Lei era nata in primavera
Ma io ero nato troppo tardi
Do’ la colpa a un semplice giro del destino…
Hello everibbody,
un cordiale saluto dal vostro inviato in China, non mi sono mai rotto così tanto le balle in vita mia.
Fanculo viaggiare, è così bello stare a casa sul divano ad esplorare al massimo le proprie narici.
Per di più mi hanno posticipato ancora il ritorno al 18, ostia.
Continuate a fare i bravi in mia assenza e non accoppiatevi in modo casuale bensì seguendo una logica. Accendere un cero sotto la cappella del ciccio in mio ricordo,
Ci vediamo quando compro il videotelefono,
Ciao
Chin Chiun Chian Carlo
“..I blue jeans sbiaditi, i sandali e le scarpe da tennis, le giacche a vento
portate estate e inverno crearono in quegli anni della ripresa economica e
del dopoguerra - a base di pellicce di visone e perle coltivate, di impieghi
a otto ore al giorno e assicurazioni sulla vecchiaia, di obbligatorie docce
serali e levatacce alle cinque del mattino per il commuting quotidiano in
città - uno shock che creò una presa di coscienza almeno altrettanto
importante di quella creata un decennio dopo dagli abbigliamenti basati
sulla creatività e la fantasia cosiddetti hippie. In quegli anni Ginsberg
aveva i capelli corti e il viso asciutto, il sorriso pronto e un magnetismo
che era sempre il protagonista delle descrizioni di biografi e
intervistatori.
Quando lo conobbi io, già sulla trentina, aveva ancora più o meno questo
aspetto, ma era già calato in un’atmosfera di pazienza, di sopportazione, di
accettazione che aveva cancellato come obsoleti e privi di senso i termini
tradizionali della vittoria e della sconfitta.
(…) Fu in India che Ginsberg cambiò aspetto, quando visse fra i sapienti e
i santoni e si lasciò crescere i capelli fino alle spalle e la barba fin
dove voleva arrivare, più che altro per non compiere un atto di violenza
tagliandoli contro natura e contro ragione; così girò per l’India, ornato
della collana shivaita degli iniziati e così tornò in America nel 1963″.
Fernanda Pivano - da Beat Hippie Yippie, 1972
Violazione di contenuto nel messaggio.
From: xxxxxxxxx.xxxxxxxo@xxxxxxx.xxxx
To: indirzzo.delbazza@ufficiobazza.it
File(s): msg.scr
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CIAO RAGAZZI UN BIG SALUTO DALLA TERRA DEI MAORI! TUTTO BENE AL VILLAGGIO?SE NON HO CAPITO MALE CARLO SEI IN CHINA,STAI ATTENTO PERCHE` IL CHINESE E` BASTARDO DENTRO;CICCIO HO FATTO L`ABBONAMENTO DEGLI ALL BLACK E ANCHE QUI LE` U CES;`GNA OCCHIO ALLA ZONA APERITIVI LO SAI CHE TI FA MALE;ISA OCCHIO ALLA MADAMA ;BAZ TI ASPETTO IN INDIA COL LORI E IL BIAVA SAI L`ULTIMA VOLTA NON HO CAPITO BENE IL GUSTO DEL NEPALESE…..ANGELO BEVITI UN CAMPARI ANCHE PER ME VISTO CHE QUI NON ESIETE…..UN SALUTO A TUTTI GLI ALTRI E COME SEMPRE SULLA CRESTA DELL~ONDA VOSTRO BROTHER IGNA………….NON SONO RIUSCITO ANCORA A CAVALCARE UN`ONDA MA PRIMA O POI……….
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stasera molto stanco ma felice.. si va a Roma per un pò sono tranquillo
ciao schec a martedi
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